Informazioni utili

Informazioni utili climatizzatori Daikin

I climatizzatori in pompa di calore Daikin inclusi nella seguente dichiarazione beneficiano delle detrazioni fiscali IRPEF (persona fisica) o IRES (società) per le opere finalizzate al risparmio energetico, pari al 65% in 10 anni della spesa sostenuta per acquistare e installare un nuovo climatizzatore (manodopera inclusa).

 


Scopri come fare consultando la Guida della Agenzia delle Entrate dedicata alle Detrazioni per il risparmio energetico.

In alternativa, è possibile beneficiare delle detrazioni fiscali IRPEF relative alla Ristrutturazione Edilizia pari al 50% in 10 anni della spesa sostenuta per acquistare e installare un nuovo climatizzatore (monodopera inclusa).
Scopri come fare consultando la Guida della Agenzia delle Entrate dedicata alle Detrazioni per ristrutturazioni edilizie.

Tariffa elettrica D1 per pompe di Calore

DAL 1°LUGLIO 2014 LA NUOVA TARIFFA ELETTRICA DI RETE PER IL ‘RISCALDAMENTO SOSTENIBILE’

 

Dal 1° Luglio 2014 è diventata operativa la nuova tariffa di rete per i consumi ad alta efficienza approvata dall'Autorità per l'energia. Dal mese di luglio, infatti, i clienti domestici che riscaldano la propria abitazione utilizzando pompe di calore elettriche (di nuova installazione o installate a partire dal 2008) possono chiedere di partecipare alla sperimentazione della nuova tariffa D1, basata su un prezzo del kilowattora costante rispetto ai consumi di energia elettrica.

La sperimentazione della nuova tariffa "D1" è un primo passo della riforma avviata dall'Autorità per allineare le tariffe di rete ai costi, eliminando sussidi e distorsioni anche in attuazione delle normative europee e nazionali sul raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica e l'utilizzo di fonti rinnovabili. L'eliminazione della progressività della tariffa rispetto ai consumi riduce ulteriormente i costi di esercizio di tecnologie efficienti e innovative come pompe di calore.

L’adesione alla tariffa D1 per un’abitazione con consumo elettrico complessivo superiore a 6.000 kWh e contatore D3 da 6kW, permette un risparmio sui costi in bolletta almeno del 20% con un costo del kWh elettrico che si attesta sui 23 €c. (Fonte: www.enel.it)

Alla superiore efficienza energetica di queste tecnologie rispetto ai sistemi di riscaldamento basati sulla combustione fossile come le tradizionali caldaie a condensazione, si affianca ora un’ulteriore risparmio sui costi d’esercizio sia nel caso di nuove abitazioni che nella riqualificazione dell’esistente. La riqualificazioni di obsoleti sistemi energivori di riscaldamento con tecnologia all’avanguardia è ormai un' esigenza.

Rispetto alla precedente possibilità offerta dal secondo contatore BTA l’adesione alla sperimentazione della tariffa D1 non richiede l’installazione di un secondo contatore e i costi associati. E’ il contatore di casa che da D3(o D2) passa direttamente a D1. Tutti i consumi dell’abitazione (usi tradizionali e pompa di calore) saranno conteggiati e fatturati in base alle nuove condizioni offerte dalla D1. Nel caso fosse già stato installato un secondo contatore BTA è possibile inoltre trasformare questo in D1 (anche in questo caso sempre conveniente).

Nella sezione “documentazione” è disponibile la dichiarazione del costruttore, con l’elenco delle unità che rispondono alle performance richieste dalla delibera, e l’estratto della sezioni 1 e 4.4 del nuovo libretto d’impianto da allegare alla richiesta di adesione alla tariffa sperimentale. Le unità che possono accedere alla sperimentazione sono le medesime ammesse ora (o in precedenza) alla detrazione energetica del 65% (55%).

Per tutte le informazioni inerenti la sperimentazione e le modalità di adesione fare riferimento a www.autorita.energia.it

 

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